Chiesa di San Giovanni Battista (Pieve, Tremosine)

Diocesi di Brescia - chiesa parrocchiale - Lombardia

Tremosine - P.zza S. Giovanni Battista 2 - BS - 25010

0365/953023

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IV – Vi era anticamente un luogo di culto pagano, risalente al II-IV secolo d.C.
VIII – Vi era anticamente una piccola cappella attestata tra l’VIII ed il IX secolo.
XII – Verso la metà del XII secolo, l’antica cappella viene abbattuta e viene costurita una pieve di dimensioni maggiori e dedicata a S. Maria Assunta.
XII – Viene costruito contemporaneamente alla chiesa verso la metà del XII secolo.
XVI – Viene innalzato nel XVI secolo, con la nuova cella campanaria.
XVI – La chiesa viene completata verso il 1593, successivamente al periodo della visita pastorale del cardinale Borromeo.
XVII – Viene realizzata la cuspide del campanile nella prima metà del XVII secolo.
XVII – La chiesa viene ampliata verso il 1570.
XVII – Viene demolita un antica cappella adiacente alla chiesa e all’area cimiteriale, per permettere la costruzione di un accesso alla chiesa.
XVII – Viene realizzato l’apparato decorativo ad affresco della volta del presbiterio tra il XVI ed il XVII secolo.
1633 – La chiesa viene dedicata a S. Giovanni Battista.
1642 – La chiesa viene allungata di una campata e viene contestualmente rifatta la facciata.
1642 – Viene realizzato al termine dell’ampliamento, nel 1642; è realizzato in marmo locale, estratto dalla località Lò, nei pressi di Pregasio.
1672 – Viene realizzato l’altare laterale della Madonna del Rosario ad opera di G.B.P., ad oggi ignoto, nel 1672.
1694 – Viene realizzato l’organo ad opera di Giacomo Quaglia.
1696 – Viene completato l’organo iniziato da Giacomo Quaglia, ad opera della casa organaria di Giovanni Antonio Fedrigotti.
XVIII – Viene rifatto e ampliato il presbiterio nei pirmi decenni del XVIII secolo.
XVIII – Vengono realizzate le due sacrestie laterali, nei primi decenni del XVIII secolo.
XVIII – Viene realizzato l’altare maggiore ad opera di Domenico Corbarelli nel 1702.
XVIII – Vengono realizzate le balaustre ed attribuite a Cristoforo Benedetti, nei primi anni del XVIII secolo.
XVIII – Viene realizzato nei primi decenni del XVIII secolo.
XVIII – la chiesa viene completata relativamente all’apparato decorativo, durante il parrocchiato dell’arciprete Giovanni Maria Leonesio, tra il 1720 ed il 1753.
1700 – Viene realizzato l’altare della Madonna dei Miracoli verso il 1700.
1709 – Vengono realizzate ad opera di Lucchini Giacomo di Castelcondino.
XIX – Viene costruita la canonica nuova nel XIX secolo.
1835 – Viene realizzato l’organo ad opera di fra Damiano Damiani nel 1835; l’organo preesistente del Fedrigotti viene venduto alla parrocchia di Costa di Gargnano.
XX – viene restaurato ad opera del pittore trentino Paolo Valentini verso il 1930.
XX – Parte della copertura della chiesa e degli altari laterali viene restaurata negli anni Settanta del XX secolo.
1960 – Viene ristrutturata la cupola danneggiata precedentemente da un fulmine nel 1960.
1981 – L’organo viene restaurato dalla ditta Benzi di Crema nel 1981.

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