Chiesa di Sant’Agata alla Pescalina (Pescate)

Diocesi di Milano - chiesa sussidiaria - Lombardia

Pescate - Via Roma 4 - LC - 23855

0341/362011

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

1200 – La chiesa di Sant’Agata fu costruita, o meglio ricostruita, alla fine del Duecento del Cardinale Guglielmo Longhi, segretario di Papa Bonifacio VIII.
1675 – Carlo Francesco Longhi si fece sacerdote e intorno al 1675 fece sistemare la costruzione:”Al contrario adesso essendo riedificate le mura di dentro, fattosi la volta con cornice attorno, e nel mezzo a dissegno, fattosi il suolo, portato aventi l’Altare, e messaci l’Ancona con cornice in parte dorata, et imbaglio con scalino e pallio molto belli, con invetriate alle finestre e la porta in noce”.
1749/06/14 – Il 14 giugno 1794 gli Oratori di San Giuseppe e Sant’Agata furono visitati dall’Arcivescovo Filippo Visconti e nel relativo decreto per Sant’Agata si prescrive che sia riparata la porta esterna dell’Oratorio, dove è necessario siano messi dei vetri specialmente per tenere lontano il freddo, siano poste le inferriate e l’effige del Gesù Redentore pendente dalla Croce sia collocata secondo norma sotto l’arco primario.
1830/08/23 – La relazione del collaudo dei lavori eseguiti in Sant’Agata porta la data del 23 agosto 1830. In essa sono minuziosamente descritte le opere effettuate: la chiesa fu allungata e si costruì la nuova facciata, su cui fu ricavata una finestra semicircolare, fu rifatto il campanile, riparati i muri interni e il pavimento e fu rimesso in buono stato il tetto.
2009 – Rifacimento delle coperture, restauro conservativo delle superfici esterne ed interne. Nuova pavimentazione in cotto lombardo. Restauro campanile (copertura e superfici).

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