Chiesa di San Carlo (Porto, Malgrate)

Diocesi di Milano - chiesa sussidiaria - Lombardia

Malgrate - Via Roma 10 - LC - 23864

0341/367455

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XVI – Già nel XVI secolo doveva esistere una casa importante della famiglia Bonanomi che riscuoteva i diritti di transito sul ponte.
Nel secolo successivo subentrarono i marchesi Recalcati: Antonio Recalcati, senatore di Milano, volle costruire accanto al palazzo l’oratorio dedicato a San Carlo.
Dispose che il piccolo tempio servisse anche agli abitanti del luogo; allora il Porto era nella giurisdizione della parrocchia di Lecco e in tal modo si offriva a chi non poteva attraversare il ponte la possibilità di assistere comodamente alle funzioni religiose. Nel 1964 la chiesina fu dotata di balaustre di pietra, stucchi, marmi, altare e, soprattutto, di un bel dipinto con funzioni di pala d’altare che raffigura la Vergine, San Carlo e alcuni angeli.
1820 – Nel 1820 la proprietà passò nelle mani della nobile famiglia Testori De Capitani che avendo a Garlate una grande casa con giardino, si obbligò all’onere di una messa festiva nell’oratorio, continuando l’impegno assunto un secolo prima dai Recalcati. Nel 1800 la chiesa e il palazzo subì ingenti danni a causa dello scontro armato fra le truppe napoleoniche e quelle alleate austro-russe, impegnate nella celebre “battaglia di Lecco”.

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