Chiesa di Sant’Antonio (Sant’Antonio d’Adda, Caprino Bergamasco)

Diocesi di Bergamo - chiesa parrocchiale - Lombardia

Caprino Bergamasco - BG - 24030

035/783419

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

1591 – la comunità di S. Antonio d’Adda si rese autonoma da Caprino per decreto dell’arcivescovo di Milano Gaspare Visconti
1778 – costruzione di una nuova chiesa in sostituzione di quella antica su progetto dell’architetto Simone Cantoni
1786 – l’autorità pontificia, con atto del 13 novembre, autorizzava la procedura di passaggio della parrocchia di “Sant’Antonio” dalla pieve milanese di Brivio alla diocesi di Bergamo
1797 – realizzazione degli affreschi nella tazza centrale, sui pennacchi e nella zona absidale ad opera dell’artista Vincenzo Angelo Orelli
1861 – la parrocchia di Sant’Antonio abate risultava compresa nela vicaria VII di Caprino, di rito ambrosiano. A quest’epoca la comunità di Sant’Antonio d’Adda contava 549 anime, ed era retta da un parroco, un coadiutore e due cappellani
1863 – consacrazione della chiesa per mano del vescovo Pier Luigi Speranza
1890 – restauro della parte absidale
1942 – consacrazione dell’altare maggiore per mano del vescovo Adriano Bernareggi che sigilla nella mensa le reliquie dei santi Alessandro, Sebastiano, Antonio Abate e Mauro
1946 – la chiesa è sottoposta ad un generale intervento di restauro
1971 – rifacimento e ristrutturazione del sagrato