Santuario di Santa Maria del Lavello (Foppenico, Calolziocorte)

Diocesi di Bergamo - chiesa sussidiaria - Lombardia

Calolziocorte - LC - 23801

0341/641197

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XII – prima menzione di una chiesa in località Lavello dedicata a San Sempliciano, probabilmente sorta come cappella di pertinenza del castello
XIII – come riportato nel “Liber notitiae sanctorum Mediolani di Goffredo de Bussero la chiesa viene indicata con la dedicazione di Santa Maria del lavello
1373 – il signore di Milano Bernabò Visconti, distrusse il castello mentre la chiesa subì notevoli danni, infatti al suo interno non veniva più officiato il culto
XV – tra i resti della chiesa e degli edifici adiacenti, vi si rifugiarono alcuni eremiti. Uno di questi, tale Jacopino, lavorando tra i ruderi scopri una fonte d’acqua considerata miracolosa. Il luogo diviene quindi metà di numerosi pellegrinaggi
1486 – alcuni frati dell’Ordine dei Servi di Maria si insediarono al Lavello e costruirono una nuova chiesa
1490 – consacrazione della nuova chiesa per mano del vescovo suffraganeo dell’arcivescovo di Milano
1510 – costruzione dell’annesso convento
1550 – la chiesa viene ampliata
1629 – il convento annesso viene trasformato in lazzaretto ed anche la chiesa subì simile sorte. Terminata la pestilenza i padri serviti dovettero ripristinare chiesa e convento riportando alla lice gli affreschi coperti da calce e fumi
XVIII – la chiesa ed il convento vennero ampliati e ristrutturati
1772 – il 5 settembre il Senato Veneto decretò la soppressione del convento del Lavello
1944 – il neonato comune di Calolziocorte approvò la cessione della chiesa alla parrocchia di Calolzio
1948 – la chiesa viene riaperta al culto
1960 – restauro degli affreschi interni
2000 – la chiesa è sottoposta ad un generale intervento di restauro e consolidamento statico. Inoltre vengono adeguati gli impianti elettrici e termici

Nei dintorni

Torre Dè Busi - LC - 23806
Strada Privata del Molinatto, 15, Oggiono, LC, Italia
Lecco - Piazza P. Cristoforo, 7 - LC - 23900