Chiesa di Sant’Antonio Abate (Valmadrera)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Valmadrera - P.zza Mons. Bernardo Citterio - LC - 23868

0341/581306

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

1400 – La chiesa, presente già dal 1400, divenne parrocchiale nel 1566, quando si iniziarono gli interventi di ampliamento che si conclusero nel 1570. Successivamente, nel 1577 si iniziò una completa ristrutturazione della chiesa per renderla più capiente e nel 1583 venne completata la costruzione del campanile. I lavori si conclusero nel 1623.
1775 – A partire dal 1775 sono documentate diverse spese per riparazioni alla chiesa ed al campanile. Nel 1782 viene incaricato l’Arch. Clemente Isacci per la redazione del progetto di una nuova chiesa, posta perpendicolarmente all’edificio esistente. Dopo l’approvazione del progetto si diede inizio alla costruzione nel 1791. I lavori, che si erano concentrati nella parte absidale, vennero interrotti per mancanza di fondi nel 1792.
1806 – Nel 1806 venne incaricato l’Arch. Giuseppe Pollack per la redazione di un nuovo progetto, che propose l’ampliamento della chiesa a croce greca, ma non fu eseguito. Venne poi incaricato, nel 1812, l’Arch. Giuseppe Bovara di riprendere la stesura già impostata dal progetto Isacci. Il nuovo progetto venne approvato e nel 1813 si ripresero i lavori di costruzione, seguiti dallo stesso Bovara con suggerimenti dell’Arch. Simone Cantoni e vennero ultimati nel 1817. Si iniziò la decorazione delle volte e la formazione degli arredi interni, nel 1823 venne benedetta. Nel 1833 venne completato l’altare maggiore con il tempietto e la statua del Redentore, opera di Benedetto Cacciatori. La chiesa venne consacrata nel 1834.
1836 – Tra il 1836 e il 1839 vennero realizzati gli affreschi della cupola ad opera di Luigi Sabatelli. Nel 1859 vennero collocati due pulpiti lignei intagliati, di Carlo Invernizzi e Giacomo Mattarelli, in corrispondenza delle colonne. Nel 1866 il pittore Raffaele Casnedi realizzò i due riquadri affrescati del presbiterio. Nel 1885 vennero collocate in corrispondenza delle cappelle laterali le tele con la raffigurazione dell’Assunta di Giuseppe Bertini e la Crocifissione di Mosè Bianchi.
1924 – Nel 1924 inizia la costruzione del campanile, previsto dal Bovara in corrispondenza della facciata con due campanili mai realizzati. Venne affidato il progetto all’Arch. Giovanni Barboglio, che lo collocò in corrispondenza della sacrestia e nel 1926 venne posata la prima pietra, ma vennero subito interrotti i lavori per mancanza delle necessarie autorizzazioni. Ripresero l’anno successivo con varie disavventure che videro alternarsi più direttori dei lavori e più ditte. I lavori si conclusero nel 1931. Nel 1939 venne realizzata l’incastellatura delle campane.
1963 – A partire dal 1963 viene realizzato un intervento di consolidamento alle murature della chiesa a seguito del verificarsi delle rotture dei tiranti delle volte e contestualmente vengono eseguiti alcuni interventi di restauro, diretti dall’Arch. Bruno Bianchi. Nel 1973 viene restaurata la facciata con la rimozione dell’affresco posizionato sopra l’ingresso principale. Nel 1981 vengono eseguiti interventi di adeguamento del presbiterio con la formazione della mensa, dell’ambone e della sede in marmo, oltre alla formazione di una nuova pavimentazione in marmo.
2000 – A partire dal 2000 sono stati realizzati interventi di consolidamento delle murature del campanile e della chiesa, il consolidamento e risanamento delle coperture, il restauro delle superfici esterne, l’esecuzione di scavi archeologici all’interno della chiesa e la formazione dell’impianto di riscaldamento a pavimento e l’esecuzione degli interventi di restauro delle superfici interne, con la formazione dell’impianto di illuminazione.

Nei dintorni

Piazza Antichi Padri, Civate LC, Italia
via Nazario Sauro, 5 - Civate LC
Via Privata del Pozzo, 23862 Civate, LC, Italia
Civate - Via Cerscera - LC - 23862
Lecco - Via Giovanni Amendola - LC - 23900
Casa del Pellegrino (Civate)
Piazza Antichi Padri, Civate LC, Italia
Basilica e Monastero di San Calocero (Civate)
via Nazario Sauro, 5 - Civate LC
Abbazia di San Pietro al Monte (Civate)
Via Privata del Pozzo, 23862 Civate, LC, Italia
Chiesa della Madonna di Fatima (Civate)
Civate - Via Cerscera - LC - 23862
Chiesetta del Caleotto (Lecco)
Lecco - Via Giovanni Amendola - LC - 23900