Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e San Zenone Vescovo (Capralba)

Diocesi di Crema - chiesa parrocchiale - Lombardia

Capralba - Via Roma, 1 - CR - 26010

0373/450014

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XII – Secondo lo Zavaglio ( Terre Nostre, p 104 ss.), le prime notizie di Capralba ( dal punto di vista etimologico “capo d’alveo”, capo di fonte per la presenza di molti fontanili) ci vengono fornite da documenti di carattere religioso dai quali si desume che tra il sec. XI e XII esistevano due Oratori, il più antico ( sec. IX-X) dedicato a San Zeno o Zenone, vescovo di Verona (il cui culto si può far risalire al tempo della giurisdizione del Patriarcato di Aquileia), l’altro dedicato all’Apostolo Sant’Andrea. E’ probabile che, sorgendo la chiesa vicino a un monastero benedettino, il culto di tale Apostolo sia stato introdotto proprio dai monaci Benedettini, i quali nella vicina città di Crema reggevano una chiesa dedicata a Sant’Andrea. Questa chiesa dedicata a sant’Andrea, retta anch’essa dai monaci Benedettini, assurse ben presto al ruolo di chiesa parrocchiale


XVI – Dopo il 1370, anno in cui i Monaci Benedettini abbandonarono il monastero capralbese (essendo i suoi beni trasformati in commenda), le due chiese caddero in rovina. Ma, perché la memoria dei primi titolari di Capralba, S. Zenone e S. Andrea, non andasse perduta, sulla fine del sec. XIV fu eretta a occidente del villaggio una chiesa dedicata ad entrambi, molto semplice nelle linee, ma capace di contenere la popolazione.


XVIII – Nel 1580 Crema è elevata a diocesi. In osservanza delle direttive emanate dalle Visite Apostoliche dei vescovi Castelli (1579) e Regazzoni (1583), la chiesa venne ristrutturata e abbellita nelle linee classicheggianti. Documento di questo intervento è un particolare della pala dipinta dal pittore cremasco Gio Battista Botticchio nel 1647, che rappresenta sullo sfondo la chiesa di Capralba con la facciata rifatta.


1933 – L’ 11 ottobre 1933, risultando ormai angusta e fatiscente la vecchia chiesa (che in seguito sarà demolita) viene posta la prima pietra di una chiesa nuova, su progetto dell’ ingegner Cavallotti. La nuova costruzione in stile neo romanico è a tre navate divise da colonne, con una facciata in cotto a capanna con due salienti. E’ stata consacrata il 17 giugno 1944.

2014 – La copertura a due falde, poste su due livelli differenti è costituita da un doppio strato di coppi ( canali e coperti). Nel sopralluogo di indagine è emerso un diffuso sviluppo di muschio sulla falda bassa posta a nord che ha intasato i canali di gronda e di pluviali ed ha generato numerosi ristagni di acqua con conseguenti infiltrazioni. L’intervento proposto prevede quindi il ripasso del manto di copertura, la rimozione e pulizia dei coppi, la loro rimessa in posa, la sostituzione di quelli rotti con coppi nuovi, la sostituzione di tutti i canali e pluviali esistenti, la stesura sui solai di copertura di un prodotto isolante a protezione contro le infiltrazioni d’acqua.