Chiesa di Sant’Alessandro Martire (Mozzate)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Mozzate - Piazza S.Alessandro, 5 - CO - 22076

0331/830488

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XIII sec. – Il Liber Notitiae Sanctorum Mediolani cita l’esistenza di una chiesa dedicata a Sant’Alessandro in territorio di Mozzate
1566 – La prima descrizione della chiesa di Sant’Alessandro si trova negli atti della visita di Padre Lonetto Clivone, inviato da San Carlo Borromeo.
1574 – Durante la visita di San Carlo, nel 1574, il Parroco esprime la volontà di ampliare l’edificio costruendo due navate laterali; i lavori hanno seguito e risultano quasi conclusi nel 1579 quando è ancora in corso di costruzione la torre campanaria. La chiesa, rinnovata, viene consacrata da San Carlo,l’11 ottobre del 1581.
1575 circa – Nel 1585 viene portata atermine la costruzione del campanile.
1601 – Nel 1601 viene realizzata la cappella del battistero con un dipinto raffigurante San Giovanni Battista.
1606 – Nel 1606 viene costruita, in facciata una tettoia per il catechismo ai catecumeni e fa ornare la facciata stessa con un affresco rappresentante Sant’Alessandro.
1744 – Tra il 1744 e il 1767 vengono costruite due cappella laterali.
1767 – Alla fine degli anni 60 del 700 viene modificato il coro della chiesa con la costruzione di un’abside semicircolare.
1779 – Nel 1779 viene ampliata la sacrestia esistente.
1841 – Durante gli anni 40 del XIX secolo viene realizzato l’altare maggiore in marmo, opera di Giacinto Galli.
1887 – Nel 1887 l’edificio, divenuto insufficiente, viene ampliato spostando l’abside più ad est e aggiungendo le due ali laterali a configurare il transetto di una croce latina, con i due nuovi altari dedicati a Sant’Alessandro e alla Madonna Immacolata.
1915 – Nel 1915 viene demolita e ricostruita la facciata della chiesa.
1916 – Nel 1916 la chiesa viene decorata, viene dotata delle vetrate policrome e di un nuovo pavimento.
1934 – Nel 1934 viene interamente rifatto il sagrato dopo aver demolito le cappelle della via crucis.