Chiesa di Santa Maria Assunta (Bonate Sopra)

Diocesi di Bergamo - chiesa parrocchiale - Lombardia

Bonate Sopra - BG - 24040

035/991145

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

X – si ha menzione di un oratorio dedicato a Santa Maria in Bonate in un placito dell’imperatore Berengario I

1304 – tra le fonti di carattere generale, ulteriore menzione delle chiese di Bonate Sopra si trova nell’elenco delle chiese e loro rappresentanti al sinodo bergamasco. In tale fonte erano infatti nominati “pre Baptizatus presbiter Sancte Marie de Bonate Superiori, Boninus et Rogerius clerici Sancti Geminiani” e “Fachinus clericus Sancti Blasii” di Bonate Superiore
1575 – in occasione della visita apostolica dell’arcivescovo di Milano Carlo Borromeo, avvenuta il 27 settembre, la parrocchia dedicata a Santa Maria Assunta in Bonate Sopra, dipendente dalla pieve di Terno d’Isola, risultava godere di un reddito pari a 50 scudi, incrementato da una somma di 200 lire annue offerte dai vicini al curato per la celebrazione delle messe. La comunità di Bonate Superiore contava a quell’epoca 440 anime, di cui 230 comunicate. Presso la parrocchiale risultava eretta scuola del Santissimo Sacramento, istituita dall’anno 1535 presso l’altare maggiore e retta da due sindaci.
1580 – l’originario edificio sacro viene ricostruito e successivamente ampliato con decreto del vescovo Girolamo Regazzoni
1666 – nel Sommario delle chiese della diocesi di Bergamo, redatto dal cancelliere Marenzi, presso la parrocchiale sotto l’invocazione dell’Assunzione della Beatissima Vergine Maria, dipendente dalla pieve di Terno, risultavano erette le scuole del Santissimo Sacramento, della Dottrina cristiana e del Rosario.
XVIII – demolizione e costruzione della nuova chiesa parrocchiale
1750 – in occasione della visita pastorale del vescovo Dolfin, avvenuta nella seconda metà del XVIII secolo, nella parrocchiale figuravano erette la scuola del Santissimo Sacramento, amministrata da sindaci presso l’altare maggiore, la scuola del Rosario, presso l’altare omonimo, e la scuola della Dottrina cristiana.
1781 – consacrazione per mano del vescovo Gian Paolo Dolfin
1933 – ampliamento della chiesa con l’arretramento dell’abside e nuovo transetto
1934 – consacrazione per mano del vescovo Adriano Bernareggi che sigillò nell’altare maggiore le reliquie di Maria Santissima e dei santi Giuseppe, Lorenzo e Adriano
1949 – il campanile viene sopraelevato
1959 – le facciate esterne vengono restaurate
1981 – revisione generale dei tetti e rifacimento degli intonaci esterni
1982 – intervento d’urgenza al campanile colpito da un fulmine
1999 – la chiesa è sottoposta ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria