XIII – Il nucleo della chiesa viene costruito nella seconda metà del Duecento dagli Umiliati di Quinzano d’Oglio e, con la chiesa, viene insediato un nuovo monastero di vasta estensione, compreso fra gli attuali corso Zanardelli, via Cavallotti e via Moretto.
1427 – Nel 1427 le autorità comunali edificano in quest’area una struttura ospedaliera che ricalcasse il modello dell’Ospedale Maggiore di Siena e la chiesa di San Luca viene inglobata nel nuovo edificio, dalla quale prende il nome in Ospedale di San Luca
1492 – La chiesa viene interamente ristrutturata per integrarsi anch con la struttura dell’ospedale omonimo.
XVIII – L’architetto Domenico Carboni, interviene modificando parzialmente l’edificio in un intervento di ristrutturazione datato nella seconda metà del XVIII secolo.
1727 – Nel 1727 l’edificio viene radicalmente ricostruito, conferendo alla chiesa una nuova pianta centrale. I lavori terminano nel 1731. Durante i lavori viene anche recuperato un affresco quattrocentesco raffigurante la Vergine con il Bambino, e collocato sul primo altare della chiesa rinnovata.
XIX – All’inizio dell’Ottocento, nell’ambito di alcune operazioni urbanistiche volte a rinnovare e risanare la città, viene aperto l’ultimo tratto dell’attuale via San Martino della Battaglia, creando il grande asse con via Mazzini che attraversa ancora oggi tutto il centro storico in direzione nord-sud: l’abside della chiesa viene tagliata e l’ingresso principale trasferito sulla nuova via aperta, invertendo gli interni della chiesa.
XIX – Viene realizzato nel XIX secolo un organo a canne meccanico dalla ditta Tonoli.
1852 – Intorno alla metà del secolo l’edificio fu chiuso al culto e ceduto alla Società filarmonica cittadina, nel 1852.
1856 – La chiesa fu ceduta al vescovo di Brescia monsignor Girolamo Verzeri, nel 1856, che, nel 1866, ne dispone l’utilizzo come ricovero per i feriti di guerra.
XX – La chiesa viene affidata ai Gesuiti della chiesa di Sant’Alessandro, i quali la danno in gestione ai Carmelitani Scalzi del convento di San Pietro in Oliveto, che tuttora ne hanno la cura per conto della parrocchia di Sant’Alessandro.
1911 – Giuseppe Ronchi, realizza l’apparato decorativo interno della chiesa, soprattutto relativo al presbiterio ed alla cupola.
1934 – Nel 1900, in occasione del Giubileo, la facciata viene ristrutturata dall’ingegnere Poncipè ed interamente ricoperta di marmo di Botticino e mazzano, donandole i caratteri attuali.
1934 – Viene realizzata per la facciata una formella rettangolare in pietra di Botticino raffigurante la Vergine Immacolata, opera del 1934 dello scultore bresciano Angelo Righetti.
1966 – All’interno del vestibolo sono poste due lapidi che ricordano le fasi salienti delle trasformazioni dell’edificio, la dedicazione e la presenza delle spoglie di Guseppe Tovini; la lapide è posta in occasione dei lavori di restauro effettuati nell’anno 1966.
1966 – L’abside viene interamente restaurata.
1998 – Con decreto del 17 dicembre 1998 l’allora vescovo di Brescia monsignor Bruno Foresti eleva la chiesa di San Luca a santuario dedicato al culto del Beato Giuseppe Tovini, le cui spoglie erano state traslate qui dal Cimitero Vantiniano nel 1922.
XXI – Dalla fine degli anni ’80, la chiesa accoglie anche i resti mortali del pedagogista bresciano Vittorino Chizzolini, per il quale è in corso il processo diocesano di canonizzazione.

Nei dintorni

Brescia - Via Moretto 75 - BS - 25100
Brescia - Vicolo S. Clemente - BS - 25100
Brescia - Corso Magenta 68 - BS - 25100
Brescia - C.da S. Giovanni 12 - BS - 25100
Brescia - Via F.Lli Bronzetti 5 - BS - 25100
Chiesa di Sant’Alessandro Martire (Brescia)
Brescia - Via Moretto 75 - BS - 25100
Chiesa di San Clemente (Brescia)
Brescia - Vicolo S. Clemente - BS - 25100
Chiesa di Sant’Afra (Brescia)
Brescia - Corso Magenta 68 - BS - 25100
Chiesa di San Giovanni Evangelista (Brescia)
Brescia - C.da S. Giovanni 12 - BS - 25100
Chiesa dei Santi Nazaro e Celso (Brescia)
Brescia - Via F.Lli Bronzetti 5 - BS - 25100