Il patrono di Gurone è san Lorenzo, a cui è dedicata la chiesa principale costruita in architettura moderna e succeduta alla vecchia chiesa cinquecentesca (abbattuta negli anni settanta) di cui è rimasto soltanto il campanile in seguito ristrutturato.
La parrocchia fu costituita il 14 febbraio 1747, mentre negli anni precedenti la comunità ecclesiastica della frazione aveva dovuto dipendere dalla parrocchia di Bizzozero e, per breve tempo, da quella di Malnate.
Negli anni novanta ed al termine della costruzione della nuova area di case popolari, venne istituita la cappella di Santa Rita, un luogo di preghiera e celebrazioni cattoliche ed inizialmente ospitata all’interno alcuni locali comunali adibiti a servizi mentre, negli anni duemila e grazie agli sviluppi della politica comunale, è stata ceduta un’abitazione dello stesso quartiere per costruirvi una chiesa in grado di raccogliere i fedeli della zona.
L’immobile, donato dal comune di Malnate alla parrocchia di San Martino (Malnate) è stato a sua volta ceduto alla parrocchia di Gurone che, dopo la consacrazione, ne ha inaugurato le funzioni religiose con la messa del 24 dicembre 2009ponendo così fine ad un problema religioso e sociale che si trascinava da circa trent’anni.
Nei pressi sorgeva la chiesa storica della frazione, con medesimo titolo, probabilmente risalente al XV secolo, ampliata nel XIX e demolita nel 1975 poiché ritenuta pericolante.
Il campanile è stato conservato ed è visibile sul lato del sagrato della nuova chiesa.
L’edificio sacro attuale, in muratura di mattoni a vista e calcestruzzo armato, è impostato su pianta basilicale, coperto da un tetto a falde spioventi.
La facciata a capanna è preceduta da un porticato su pilastri a tutta altezza, con portale centrale sovrastato da una grande vetrata policroma.
L’ interno è a navata unica, con cappelle laterali, conclusa da presbiterio rialzato.
Si alternano anche all’interno per tutta la lunghezza della navata e del presbiterio gli elementi in calcestruzzo e in muratura di mattoni lasciati a vista, che scandiscono gli spazi, insieme alle fasce superiori delle pareti laterali con presenza di una serie di vetrate policrome, in successione orizzontale e verticale.
Le cappelle laterali su entrambi i lati della navata sono rialzate dal piano dell’aula tramite un gradino.
Procedendo dall’ingresso verso l’altare maggiore, sulla sinistra si trova dapprima la cappella con il fonte battesimale, sovrastato da un Crocefisso, poi la cappella di Maria Immacolata, con statua su sfondo decorato a mosaico, ed infine la cappella della Sacra Famiglia.
Sul lato opposto si susseguono, dall’altare verso l’ingresso, la cappella della Deposizione, con dipinto del Compianto sul Cristo Morto (XVII sec., restaurato nel 2006), la cappella di S. Lorenzo, con statua lignea raffigurante il santo fiancheggiata da altre due statue, ed infine un confessionale ligneo.
Il presbiterio è rialzato dall’aula per i fedeli mediante tre gradini in marmo, ospita l’altare maggiore, sovrastato dalla statua del Cristo, la mensa d’altare, la sede ed il leggio; l’organo a muro, suddiviso in due registri collocati ai lati di un dipinto raffigurante il Crocefisso, è posto sulla parete di fondo intonacata che riceve luce naturale da aperture laterali non visibili dalla navata.
La controfacciata si caratterizza per la presenza della grande vetrata policroma, raffigurante S. Lorenzo con angeli e parroco offerente la chiesa, opera di Trento Longaretti (1965).
Nella chiesa e nella sacrestia sono esposti alcuni dipinti e suppellettili di varia epoca provenienti dalla chiesa storica demolita, tra cui un affresco restaurato raffigurante la Madonna del Latte ritenuto di raffinata fattura (inizio XVI sec.).
1960 – L’attuale chiesa parrocchiale di S. Lorenzo è stata costruita negli anni ‘60 del XX secolo, su progetto di Giuseppe Polvara, nipote del fondatore della Scuola Beato Angelico di Milano. Il nuovo edificio sorse dopo un lungo dibattito, in sostituzione del precedente. Nei pressi sorgeva infatti la chiesa storica della frazione, con medesimo titolo, probabilmente risalente al XV secolo, ampliata nel XIX e demolita nel 1975 per ragioni di stabilità e viabilità. Essa aveva un’unica navata con cappelle laterali, l’altare maggiore in marmo, ed era decorata da dipinti e statue, alcuni dei quali sono ora esposti nella chiesa moderna. Il campanile è stato conservato ed è visibile a lato del sagrato.
1987 – L’ 11 ottobre 1987 il Card. Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano, ha consacrato la nuova chiesa, in occasione del 240° anniversario della istituzione della parrocchia di Gurone avvenuta il 14 febbraio 1747.
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