Chiesa di San Giovanni Battista (Vigano San Martino)

Diocesi di Bergamo - chiesa parrocchiale - Lombardia

Vigano San Martino - piazza Chiesa - BG - 24060

035/822126

Approfondimenti su BeWeb

XV – In origine la chiesa campestre era la cappella curata dalla gente di Vigano e dipendeva dall’antico monastero delle Benedettine di Terzo. Essendo però scomoda e lontana dall’abitato venne sostituita, verso il Cinquecento, dalla nuova chiesa di San Giovanni Battista per le celebrazioni dei battesimi e degli uffici divini.
XVI – nel 1535, nella relazione per la visita pastorale del vescovo Pietro Lippomanno, la chiesa è funzionante in tutto e per tutto come parrocchiale. Il presbiterio è descritto ad arco e completamente decorato con immagini dipinte; ai due lati dell’altare maggiore stanno due altari laterali di cui non è detta la dedicazione
1575 – San Carlo Borromeo visitò la chiesa nel 1575 e la descrisse ad una navata, coperta in parte da legno e laterizi e in parte da tegole, lunga 12 braccia e larga 8 (ossia 7 metri per 5) con l’altare maggiore posto al centro del presbiterio quadrato e dipinto con immagini. Poichè non rispondenti alle prescrizioni canoniche dello stesso Borromeo, per i due altari ai lati della navata di Sant’Antonio e Santa Maria venne prescritta l’eliminazione.
1587 – la chiesa venne consacrata il 12 aprile, seconda domenica dopo la domenica in Albis dal vescovo di Bergamo Girolamo Regazzoni.
1634 – la sacrestia non esisteva almeno fino al 1634, quando ne fu decretata la costruzione, ma è tra le visite pastorali del vescovo Gregorio Barbarigo del 1659 e quella del vescovo Giustiniani del 1667 che fu costruita una nuova sacrestia a destra del presbiterio.
1756 – Verso la meta del Settecento, sotto la guida del parroco Simone Rebuzzi di Leffe, la chiesa era in pieno deperimento, e con lo zelo del suo popolo venne riportata “all’ottimo stato in cui ora si vede” E’ a quest’ epoca, infatti, che risalgono i cicli di decorazioni pittoriche e la maggior parte degli interventi decorativi della chiesa. Nella relazione della visita pastorale del vescovo Speranza viene riportata la notizia che la chiesa venne restaurata e quasi rinnovata intorno al 1750.
1903 – Il bergamasco Carlo Ferrari restaurò gli affreschi della navata, firmando il suo intervento nel pennacchio con San Gerolamo e nello stesso anno terminò la doratura degli stucchi, come ricorda l’iscrizione posta nel cartiglio alla base della cupola del presbiterio.
1971 – viene rinnovato il castello della torre camapanaria
1982 – Vennero completamente rifatte le coperture della chiesa
2004 – Esternamente vengono rimossi gli intonaci cementizi realizzati nel 1950, risanate le murature e steso un nuovo strato di intonaco di calce con velature che valorizzano al meglio l’impianto architettonico. Internamente la navata ed il presbiterio vengono dotati di un vespaio areato, di un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento e di una nuova pavimentazione in marmo bianco di Zandobbio con inserti in marmo rosso di Verona e nero assoluto del Belgio. Posa di nuovo impianto di illuminazione, posato a livello del cornicione. Inoltre viene recuperata la cappella laterale con la costruzione di un’intercapedine lungo il lato nord della chiesa.

Nei dintorni

Itinerario
Milano
10,00€
Albano Sant'Alessandro - BG - 24061
Solto Collina - via Chiesa - BG - 24060
SENTIERO VERDE DELL’OGLIO
Milano
10,00€
Chiesa di San Giorgio (Albano Sant’Alessandro)
Albano Sant'Alessandro - BG - 24061
Chiesa del Santo Crocefisso (Solto Collina)
Solto Collina - via Chiesa - BG - 24060