Chiesa di Sant’Antonino Martire (Cavaria con Premezzo)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Cavaria con Premezzo - P.zza S. Antonino - VA - 21044

0331/212142

Approfondimenti su BeWeb

1566 – l’esistenza della chiesa di S. Antonino è attestata dagli atti della visita di Padreo Leonetto Clivone. All’epoca era annessa alla parrocchia di Caiello, oggi in comune di Gallarate.
1572 – tra il 1572 e il 1579 vengono, probabilmente, realizzati gli affreschi nella attuale cappella dei Re Magi e dell’Annunciata.
1596 – a cavallo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo la chiesa è soggetta a diversi lavori che comprendono il rifacimento del pavimento, la decorazione delle pareti e la realizzazione di un soffitto ligneo, probabilmente quello, nelle sue parti più antiche, ancora esistente.
1622 – dagli atti della visita pastorale di Federico Borromeo, nel 1622, si apprende dell’esistenza di un pronao.
1707 – durante la visita di Mons. Corradi nel 1707 vengono registrate diverse informazioni sull’apparato decorativo della chiesa. Si citano ripetutamente “antiche immagini sacre” esistenti sulla volta dell’abside, sull’arco trionfale e sulle pareti laterali della navata. Sopra l’ingresso, probabimente sulla controfacciata, esisteva il dipinto di una pietà.
1857 – dalle mappe del cessato catasto la chiesa risulta ancora orientata canonicamente con l’abside ad est.
1899 – a seguito della visita del Card. Ferrari, nel 1899, si avviano i lavori per la riqualificazione della chiesa che si concludono entro il 1900.
L’orientamento della chiesa viene invertito e l’aula sensibilmente allungata con la demolizione dell’abside e della facciata esistenti. Vengono anche eseguiti diversi lavori di riassetto dei locali collegati. I lavori furono progettati dall’architetto don Enrico Locatelli.

1913 – il pittore Pietro Pagani di Arluno (allievo di Rodolfo Gambini) interviene sull’altare maggiore.
1922 – vengono condotti interventi di abbellimento delle cappelle della Madonna e di Sant Antonino, dell’abside maggiore e del soffitto.
1928 – la nuova facciata e la torre campanaria vengono eseguite su progetto dell’architetto milanese Pietro Pedroni con la supervisione della commissione arcivescovile.
1938 – ad opera del pittore Pietro Pagani, vengono restaurati gli affreschi raffiguranti San Carlo e Sant Antonino sulla controfacciata.
1960 – il pavimento esistente in piastrelle di cemento viene sostituito con lastre in marmo.
1962 – vengono smontate le balaustre dell’altare laterale dedicato alla Madonna.
1969 – viene realizzato il mosaico raffigurante Sant Antonino sopra il portale della facciata.
1990 – nel 1990 vengono condotti importanti lavori di consolidamento strutturale, di rifacimento del tetto, di contrasto dell’umidità di risalita e di sistemazione delle superfici interne. In questa occasione vengono scoperti gli affreschi cinquecenteschi dell’Adorazione dei Magi e dell’Annunciazione.

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