Chiesa di San Tommaso (Villa, Gargnano)

Diocesi di Brescia - chiesa sussidiaria - Lombardia

Gargnano - BS - 25084

0365/71017

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XIV – Viene realizzato l’affresco rappresentante Un angelo in lacrime che indica il sacro volto di Gesù, posto nei pressi della porta che conduce al campanile; quest’opera fu voluta dalla confraternità della Disciplina, che nel XIV-XV secolo aveva sede nella chiesa.
XV – La chiesa viene costruita tra il XIV ed il XV secolo.
XVI – La chiesa viene completamente ristrutturata nel XVI secolo.
XVI – Viene realizzato parte dell’apparato decorativo del XVI secolo.
1535 – Viene realizzato l’affresco di S. Libera, per volontà delle donne di Villa, come ringraziamento per la frequenza dei parti gemellari che si verificarono nella frazione
XVII – Viene realizzato parte dell’apparato decorativo del XVII secolo.
XVIII – Viene realizzata la cappella della Madonna, situata sul lato sinistro, a fianco del presbiterio.
XIX – La chiesa viene interamente ristrutturata nel XIX secolo.
1904 – Nel 1904 don Conforti, parroco di Gargnano, caldeggiava il ritorno dei frati per contrastare il diffondersi dell’anticlericalismo massonico; decise pertanto di destinare l’uso della chiesa ai frati minori.
1906 – Viene costruito il convento nei pressi della chiesa per volontà di monsignor Pietro Feltrinelli; l’opera è dell’architetto milanese Carlo Cesa Bianchi.
1926 – Il convento viene completato nel 1926.
1956 – La chiesa viene restaurata interamente nel 1956.
1956 – Viene realizzata la decorazione interna ad opera di Roberto Bottoli di Maderno, e l’affresco dedicato all’Incredulità di S. Tommaso, opera di Vittorio Trainini.