Chiesa di San Michele Arcangelo (Vimercate)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Vimercate - Piazza S.Michele - MI - 20871

039/669730

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VII – Nella seconda metà del VII secolo i Longobardi si stabilirono in terra vimercatese e convertitisi al cristianesimo costruirono una nuova chiesa che dedicarono a un santo ritenuto guerriero: San Michele Arcangelo.
1567 – Nel 1567 venne realizzata la nuova chiesa sotto da direzione dell’arcivescovo San Carlo Borromeo, in base alle direttive del Concilio di Trento.
1748 – Vennero realizzate opere di restauro e di ampliamento della chiesa, e venne realizzato il rifacimento del cimitero.
1857 – Dopo una serie di vicissitudini venne edificata nel 1857 la nuova chiesa di San Michele su progetto dell’architetto Giacomo Moraglia. La consacrazione avvenne il 6 agosto 1857 da parte dell’Arcivescovo di Milano Conte Romilli.
1882 – Don Giovanni Battista Boffa provvide a dotare la nuova chiesa delle prime decorazioni compresi i due affreschi dell’altare maggiore. Inoltre fece realizzare il nuovo organo.
1901 – Don Giovanni Cacciamognaga compì una serie di opere nel 1901: fece realizzare il nuovo concerto di campane, inaugurò il primo impianto di luce elettrica, e completò l’organo ultimando inoltre la realizzazione del loggione della cantoria. Nel 1907 vennero inaugurati il coro ligneo, il pulpito, le finestre del presbiterio, e le mezzelune dell’altare maggiore.
1919 – Don Francesco Calchi Novati fece realizzare la sagrestia nel 1919 su progetto dell’architetto Bagatti Valsecchi. Inoltre venne realizzata la nuova pavimentazione della chiesa. Nel 1921 venne inoltre restaurata la cupola del campanile e ci fu il rinnovo dei quadri della Via Crucis.
1957 – Nel 1957 per il centenario della realizzazione della nuova chiesa don Tarcisio Zaffaroni predispose il rifacimento del tetto della chiesa e la collocazione di un altorilievo raffigurante San Michele sulla facciata principale opera dello scultore Galletti. Venne realizzato inoltre un nuovo organo posizionato dietro l’altare maggiore.
1962 – Seguendo le disposizioni del Concilio Vaticano II il parroco ricollocò in posizione più avanzata l’altare maggiore. Questa modifica comportò l’eliminazione delle balaustre marmoree esistenti e delle lampade pensili che le sovrastavano. Vennero apportate modifiche al battistero esistente attraverso la rimozione del ciborio ligneo, e la rimozione dell’affresco deteriorato raffigurante il Battesimo di Gesù. Vennero sistemati alcuni paramenti liturgici e restaurati alcuni quadri.
1974 – Nel 1974 vi fu il completamento delle decorazioni sulle pareti delle navate iniziate con don Tarcisio Zaffaroni e portate a termine dal successivo parroco don Enrico Gessaghi.
1994 – Nel 1994 su volontà del nuovo parroco don Luigi Brambilla, venne rifatto completamente l’impianto di riscaldamento, che essendo ad aria aveva compromesso e deteriorato le decorazioni esistenti. Venne realizzato un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento, e questo implicò la sostituzione della pavimentazione esistente in granito con una nuova in marmo. Vennero inoltre realizzate opere di bonifica per le fondamenta minacciate dall’umidità, e le capriate del tetto della chiesa vennero consolidate. Inoltre vennero finiti i lavori per le decorazioni nella navata centrale.