Chiesa della Madonna del Bosco (Origgio)

Diocesi di Milano - chiesa sussidiaria - Lombardia

Origgio - Via per Muschiona - VA - 21040

02/96731013

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

1570 – La chiesa è citata in un documento del 1570 (atto di visita pastorale ad Origgio) con il titolo di S. Maria Addolorata, e descritta. Si trovava in campagna, nei pressi di un bosco; aveva una cappella a volta dipinta, il tetto, tre aperture, un portico su due colonnine in pietra, ed era chiusa da un cancello in legno. L’unico altare era in legno, decorato con un dipinto raffigurante il Cristo deposto e la Vergine.
1596 – Nella relazione di visita pastorale del 1596 di mons. Albergati la chiesa compare come S. Maria ad Nemus, cioè “al bosco”.
1934 – La chiesa fu seriamente danneggiata il 15 settembre 1934 a causa di un curioso incidente: secondo le fonti, nei pressi della chiesa si trovava un asino, il quale, spaventato dal rumore improvviso di un autocarro che transitava sull’adiacente autostrada, urtò violentemente con il suo carretto il piccolo portico della chiesa.
L’urto causò la rottura di una delle colonnine in pietra, la caduta dell’altra colonna, ed una conseguente serie di crolli, del portico, della facciata e di una porzione di copertura, lasciando indenne la parte absidale con il dipinto.
1935 – I lavori di ricostruzione iniziarono nel marzo 1935 e la nuova chiesa fu inaugurata il 9 settembre 1935 con la benedizione di don Luigi Piazza, prevosto di Nerviano.
1969 – Alcuni lavori nel presbiterio risultano effettuati nel 1969-1970.