La chiesa della Beata Vergine Maria della Neve si trova a circa un chilometro e mezzo dal centro di Villimpenta, sorge sul luogo dell’antica pieve demolita nel XVI secolo. E’ costituita da una navata unica terminante con un presbiterio con retrostante coro (ad oggi inutilizzato). Gli interni sono scanditi da paraste addossate alle pareti intonacate, fino ad arrivare alla zona del presbiterio che è rialzata di un gradino rispetto alla navata. Qui vi è collocato l’altar maggiore in marmo con tabernacolo e statua della Madonna.
La facciata, semplice nelle linee, è suddivisa da quattro paraste con semplici capitelli al di sopra dei quali corre l’architrave modanato sul quale si imposta il timpano triangolare. Sul lato sinistro, a lato della zona presbiteriale è posto il campanile.
XVI – Costruzione dell’antica pieve.
1692 – L’antica pieve viene demolita per poter in seguito costruire quella nuova.
1693 – La nuova chiesa viene costruita per volere di Pietro Galilea nella forma attuale, con coro e campanile.
1696 – Viene eretto l’altare maggiore, su modello di quello della parrocchiale di Villimpenta.
1697 – Vengono posizionati i vetri a lastre circolari alle finestre.
1870 – La copertura viene ristrutturata.
1880 – Sono rimosse le due aperture minori in facciata, con conseguente rimozione delle inferriate e delle cornici marmoree.
1893 – Ristrutturazione della copertura con sostituzione delle tegole ammalorate o mancanti e alloggiamento dei pluviali.
1896 – Posizionamento delle due porte laterali ad ovest, di cui una immette nell’aula e l’altra nel coro.
1897 – Viene posato il pavimento del presbiterio e la balaustra.
1899 – Viene installata la porta d’ingresso, e posizionati i due gradini in marmo.
1901 – La chiesa viene intonacata all’interno, dopo essere stata adibita a lazzareto per gli ammalati di vaiolo.
1955 – La chiesa viene restaurata.
1976 – La copertura viene ristrutturata, come pure parte delle strutture murarie.
1976 – La chiesa viene restaurata da parte di artigiani locali. Sono rifatti: tetto, grondaie, telai delle finestre, pavimento ed altre opere murarie.
XXI – La chiesa subisce delle opere di restauro interno.