Chiesa della Beata Vergine Assunta (Puria, Valsolda)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Valsolda - corso al Tempio - CO - 22010

0344/68222

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XIII – Un primo edificio dedicato a Santa Maria è attestato nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero
XV – La prima chiesa di epoca romanica fu probabilmente ristrutturato nel corso del XV secolo come sembrano indicare gli archetti in cotto presenti sul campanile
XVI – La chiesa viene ristrutturata alla metà del Cinquecento con l’aggiunta di un transetto conferendo all’edificio una pianta a croce latina
1567 – La chiesa viene ristrutturata nella seconda metà del Cinquecento secondo un progetto tradizionalmente attribuito a Pellegrino Tibaldi, originario di Puria, in considerazione di una similitudine nell’impostazione dell’impianto della navata con la chiesa di S. Fedele a Milano realizzata dallo stesso architetto a partire dal 1569. Non esistono tuttavia documenti che attestino con certezza il coinvolgimento di Pellegrino Tibaldi e le caratteristiche delle opere eseguite sembrano escludere un suo coinvolgimento diretto. Inoltre alcune opere come il tiburio, completato nel 1594, furono realizzate quando l’architetto valsoldese era in Spagna
XVII – Le due cappelle laterali vengono aggiunte nella prima metà del Seicento
1604 – La chiesa viene eretta in parrocchia nel 1604
1663 – Il pittore Pietro Pozzi di Puria esegue gli affreschi nel transetto sinistro che raffigurano le Storie di S. Carlo
1840 – Fra il 1840 e il 1841 viene costruita la facciata su disegno dell’ing. Campioni di Porlezza
1981 – Nel 1981 viene eseguita la sistemazione del sagrato della chiesa
1998 – Nel 1998 vengono eseguiti interventi di restauro degli affreschi interni (Annunciazione e Natività)
2005 – Nel 2005 viene avviato un intervento di restauro conservativo della chiesa, su progetto dell’architetto Paola Bassani, diviso in diversi lotti che comprendono fra l’altro la formazione dell’impianto di riscaldamento ad irraggiamento elettrico
2013 – Nel 2013 vengono eseguiti i restauri del transetto sinistro (cappella di S. Carlo) e degli stucchi delle due cappelle laterali