Chiesa dei Santi Nazaro e Celso Martiri (Frontignano, Barbariga)

Diocesi di Brescia - chiesa parrocchiale - Lombardia

Barbariga - Via Vittorio Veneto 6 - BS - 25030

030/9718333

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XVI – Nel catalogo Queriniano dei benefici del 1532 la chiesa di Frontignano apparteneva alla quadra di Mairano ed era nominata ecclesia, con un proprio fonte battesimale, retta da Pietro de Bonis.
XVI – La chiesa era già consacrata nel 1565, aveva due altari all’interno ed uno all’esterno e ne aveva sostituita un’altra con lo stesso titolo, che in tale anno era già distrutta.
XVI – Dagli atti del 23 ottobre 1594 della visita di monsignor Diedo, Vescovo di Crema, emerge che l’altare maggiore era consacrato ma senza croce. Si stabilì di chiudere con un muro l’intera cappella di San Rocco, che stava fuori dalla chiesa, per potervi collocare il battistero e così allargare l’edificio sacro.
XX – La decorazione settecentesca delle navate e dell’abside è stata totalmente rifatta con stucco e tempera nella prima metà del Novecento.
XX – Il 31 dicembre 1965 il parroco don Giovanni Frosio avviò diversi lavori per la sistemazione della chiesa: sono stati fatti ex novo la Via Crucis e i banchi dell’aula; sono stati eseguite lavorazioni per il rifacimento delle superfici interne e per l’adeguamento liturgico del presbiterio.
XX – Il progetto di restauro dell’altare di San Francesco da Paola venne consegnato il 2 dicembre 1997, inerente soprattutto la parte di muratura: si provvide al rifacimento degli stucchi mancanti, al consolidamento dell’intonaco, alla stesura in foglia oro su alcune zone dei capitelli, e infine un generale ritocco estetico comprendente il rifacimento della trabeazione a finto marmo, il ritocco delle lacune di stuccatura e il rinnovamento della pellicola pittorica originale.
XXI – Il sagrato è stato oggetto di intervento nel 2010 attraverso la formazione di rampa pedonale per disabili, formazione di percorsi pedonali in porfido, per acceder alla Chiesa.

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