Chiesa dei Santi Carlo e Giuseppe (Marcallo con Casone)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Marcallo con Casone - Via Gornati 1 - MI - 20010

02/9760741

https://www.upboffaloracasonemarcallo.it/

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

XIX – La chiesa viene edificata per volontà privata dei conti Jacini Maineri.
1938 – La chiesa viene donata dalla contessa Ceriani in Maineri al parroco don Carlo Fossati il giorno 1 maggio per decreto del cardinale Ildefonso Schuster e diviene chiesa parrocchiale.
1945 – A partire dal dopoguerra vengono eseguiti una serie di interventi di manutenzione e di ampliamento.
Gli originari pavimenti in cotto sono stati sostituiti per due diverse volte da piastrelle di cemento decorato e successivamente da piastrelle di cemento e graniglia di marmo; le lesene dei pilastri che riportavano delle scanalature, sono state decorate prima con motivi floreali, poi dipinte a tinta unica e in ultimo finite ad intonachino con una leggera cornice di decoro.

1958 – Viene costruita la cappella a nord e viene eseguito il nuovo solaio in travi prefabbricate a protezione del tetto a vista e per contenere la dispersione calorica.
1970 – Si modifica tutta la zona del presbiterio.
1975 – La chiesa è dotata di una nuova centrale termica e di un vano ad uso ripostiglio.
1978 – Sono sostituite le vecchie campane con altrettante quattro nuove costruite dalla fabbrica di Seregno e contestualmente è ristrutturata la stessa torre campanaria dotandola del nuovo funzionamento con timer e programmi elettronici.
1980 – Negli anni ottanta sono stati svolti interventi nel tentativo di eliminare l’umidità da risalita: l’intonacatura delle pareti con un intonaco di cemento e la loro verniciatura con prodotti impermeabili, ha accentuato il degrado dei rivestimenti murari mentre le iniezioni di resine siliconiche, a formazione di una barriera chimica, sono state di scarsa efficacia essendo le pareti della navata di tipologia a secco.
1981 – Si costruisce la nuova cappella laterale sud dedicata alla Madonna al posto della preesistente sacrestia che si ottiene demolendone il muro perimetrale e con la successiva formazione di nuova muratura portante in ampliamento e con altezza pari all’altra cappella sul lato opposto. In quest’ultima viene realizzata la nuova sacrestia ottenuta con l’esecuzione di una parete divisoria e collegata al ripostiglio adiacente. Si allargano inoltre, le aperture delle due cappelle al transetto con la demolizione parziale di muratura in modo da rendere ancora più visibile l’altare.
1984 – Sono eseguiti lavori di intonacatura e verniciatura interna ed esterna dei muri perimetrali e applicato intonaco sbiancante sulle gronde.
1990 – Intorno ai primi anni novanta sono presenti due quadri restaurati: uno raffigurante Pietro e Paolo (copia del pittore Guido Reni), l’altro una Vergine col Bambino (che costituisce la pala dell’altare, attribuita al Guercino).
2000 – A partire dagli anni 2000 sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, atti a conservare e mantenere al meglio il fabbricato. Tali interventi si identificano quali: bonifica della copertura in amianto e sostituzione dei coppi a canale, applicazione di dispositivi elettrici a barriera della risalita capillare, posizionamento della nuova caldaia con posizionamento delle macchine di diffusione dell’aria sulla balconata dell’organo. I canali di distribuzione del nuovo impianto risultano nascoste dal nuovo soffitto in cartongesso fonoassorbente. Vengono sostituite tutte le lampade ed i faretti. Inoltre sono state realizzate nuove vetrate a mosaico sulle lunette in sostituzione dei vetri esistenti e altri piccoli lavori vari.