Chiesa di Santa Giustina (Milano)

Diocesi di Milano - chiesa parrocchiale - Lombardia

Milano - Piazza S. Giustina 15 - MI - 20100

02/66220116

https://www.parrocchiasantagiustina.org/

Le informazioni riportate, in tutto o in parte, sono riprese da BeWeb, la banca dati dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI , implementata dalle diocesi e dagli istituti culturali che hanno concluso il rilevamento e la descrizione del patrimonio sul proprio territorio. Quanto pubblicato è da intendersi work in progress e pertanto non esente da eventuali suggerimenti per essere migliorato e reso più efficace.

1857 – La chiesa è stata progettata da Giacomo Moraglia in stile neoclassico e la sua costruzione è iniziata nel 1857. La chiesa viene aperta al culto il 23 ottobre del 1859, come testimonia una lapide inserita nella parte sinistra della facciata. La facciata principale fu completata dal figlio Pietro Moraglia.
1861 – La costruzione della cappella della Beata Vergine viene sovvenzionata dalla famiglia Taccioli, che dona anche la tavola della “”Vergine delle Rocce” di scuola luinesca. Nello stesso anno viene restaurato l’antico organo installato in controfacciata. La cappella della Verigine verrà però aperta al culto solo nel 1870, con la collocazione della tavola della Vergine delle rocce.
1862 – Viene costruito il nuovo altare maggiore ad opera dell’arch. Luigi Clerichetti.
1901 – Viene eseguita la riparazione del tetto e del castello delle campane.
1902 – Realizzazione affreschi sulle pareti laterali dell’altare maggiore opera dei pittori Beghé e Valtorta.
1938 – Restauro della cappella dedicata a San Giuseppe.
1945 – Restauri per eliminare i danni arrecati dal secondo conflitto mondiale: nuove decorazioni delle volte e delle pareti ad opera del pittore varesino Carlo Croquio; restauro della sedia presbiteriale del XVI secolo e degli stalli in noce del coro.
1959 – In occasione del centenario dell’edificazione della chiesa, fu collocata in esterno una lunetta in ceramica con Cristo in trono fra i Santi Ambrogio e Giustina.
1980 – Risalgono agli anni ottanta del novecento i lavori di restauro delle coperture.
1985 – Restauro dell’organo Amati risalente al 1810.
1990 – Nagli anni novanta sono stati rifatti i portoni in bronzo (prof. Piero Zegna) e il pavimento in marmo, ed è stata aperta una cappella in onore dei Santi e in ricordo dei Defunti.
1994 – Progetto per l’adeguamento liturgico del presbiterio, dell’impianto di riscaldamento e di deumidificazione a cura dell’arch. Gabriela Ballan.
2004 – Restauro, risanamento conservativo, consolidamento strutturale della chiesa parrocchiale.
2008 – Abbattimento barriere architettoniche con la realizzazione della rampa sul lato destro della facciata.