X – La chiesa di San Zenone di Castano Primo è attestata per la prima volta in un documento del 3 febbraio 974: si trattava probabilmente di un edificio ecclesiastico privato di età longobarda che svolgeva la funzione di oratorio per il vicino castello del borgo di Castano. La chiesa altomedievale occupava, probabilmente, l’area dell’attuale coro e del presbiterio.
Il Liber notitiae Sanctorum Mediolani cita ancora la chiesa di San Zenone alla fine del ‘200 come dipendente dalla Pieve di Dairago.
1345 – Nel 1345, il prete D. Marchisio de Cantono fece ricostruire e ampliare la chiesa di San Zenone, sull’area del castello andato distrutto. La chiesa trecentesca aveva un impianto a tre navate. Sul fianco meridionale della chiesa venne costruita la torre campanaria, secondo alcuni storici in luogo di una delle torri del castello. La chiesa trecentesca di San Zenone occupava la stessa area della chiesa attuale e il suo aspetto si può ricostruire attraverso le visite pastorali di età moderna. In facciata campeggiava un grande rosone; il cleristorio era ornato da archetti trilobati. L’interno della chiesa era diviso in tre navate da dieci colonne in laterizio, il soffitto era a capriate e il pavimento in cotto. Il presbiterio, collocato in fondo alla navata centrale, era rialzato rispetto a questa di 5 gradini. Sul lato sinistro rispetto al presbiterio, vi era la cappella dedicata a San Giovanni Evangelista.
XVI – Tra il XVI e il XVII secolo vengono costruite le cappelle laterali sui fianchi della chiesa.
1663 – Nel 1663, viene costruita la sacrestia sul lato sinistro del presbiterio e del coro.
1696 – Nel 1696, un fulmine colpisce la cima del campanile, la quale collassa sul tetto della chiesa e delle cappelle. Nel 1750 si decide di restaurare la chiesa: viene interpellato l’architetto Francesco Croce che suggerisce di demolirla e ricostruirla integralmente ma si preferisce optare per una soluzione meno invasiva e alzare solamente la navata centrale, lasciando invariati i muri perimetrali e le cappelle laterali. Il lavoro viene svolto tra il 1759 e il 1760. Dieci anni più tardi, nel 1770, anche la facciata venne adeguata alla grandezza della nuova chiesa su progetto dell’architetto Giulio Gallori, attivo presso la fabbrica del Duomo e allievo di Francesco Croce. Infine, nel 1778 fu rifatta anche la cima del campanile.
1936 – Dal 1936 al 1938, furono ingrandite le cappelle ai lati del presbiterio così che venne la chiesa venne a configurarsi come dotata di pseudo-transetto.
1945 – Tra il luglio e l’agosto del 1945, la facciata fu restaurata su progetto dell’architetto Belloli, rispettando i lineamenti originali del Gallori.

Nei dintorni

Castano Primo - Via San Gerolamo - MI - 20022
Robecchetto con Induno - Via Parrocchiale 3 - MI - 20020
Magnago - Via S.Gaetano - MI - 20020
Magnago - Piazza Pio IX - MI - 20020
Lonate Pozzolo - Via Fortunato 4 - VA - 21015
Chiesa di San Girolamo (Castano Primo)
Castano Primo - Via San Gerolamo - MI - 20022
Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Robecchetto con Induno)
Robecchetto con Induno - Via Parrocchiale 3 - MI - 20020
Chiesa di San Gaetano (Magnago)
Magnago - Via S.Gaetano - MI - 20020
Chiesa di San Michele Arcangelo (Magnago)
Magnago - Piazza Pio IX - MI - 20020
Chiesa di Sant’Ambrogio (Lonate Pozzolo)
Lonate Pozzolo - Via Fortunato 4 - VA - 21015