E’ costituita nel luglio del 1958, per decreto dell’allora Arcivescovo di Milano Giovanni BattistaSan Pio X Montini (il futuro Papa Paolo VI), che ne affida la conduzione al cusanese di origine don Luigi Arienti, fino ad allora coadiutore della confinante Parrocchia Regina Pacis di Milanino.
Il territorio della nuova Parrocchia, situato nella periferia nord di Milano, tra i comuni di Cinisello, Cusano Milanino e Bresso, comprende due quartieri allora denominati “Regina Elena” (dislocato prevalentemente sul territorio di Cusano Milanino) e “Garibaldi” (sul territorio di Cinisello).
Forti flussi migratori hanno fatto confluire in questa zona – come in tutto l’hinterland milanese – persone in cerca di lavoro dal Veneto, dalla bassa padana e dal mezzogiorno d’Italia, ma questi due quartieri in quel periodo sono anche interessati dalle migrazioni dei profughi dell’Istria e degli alluvionati del Polesine e, in quel periodo, si arriva a più di 2.000 abitanti, la cui assistenza spirituale grava sulla Parrocchia di Milanino.
E’ in questo contesto che l’Arcivescovo G. B. Montini decide quindi di inserire questa zona nel progetto delle nuove Chiese da costituire, e sceglie come Parroco il giovane e volonteroso Don Luigi Arienti: la gente ha bisogno infatti di una guida spirituale in cui riconoscersi e di un aiuto, qualche volta anche materiale, per non perdere la Fede.
La nuova chiesa, grazie anche al sostegno generoso di alcune famiglie facoltose, inizia le sue attività nell’estate del 1958, e viene inaugurata l’8 dicembre dello stesso anno con l’ingresso solenne del nuovo Parroco.
Alla morte di don Luigi Arienti, sopravvenuta nel 1997, viene assegnato alla Parrocchia il sostegno di don Luigi Lesmo, che più tardi assume la responsabilità della cappellania nel vicino Ospedale Bassini.
Alla morte di don Luigi Arienti, sopravvenuta nel 1997, viene assegnato alla Parrocchia il sostegno di don Luigi Lesmo, che più tardi assume la responsabilità della cappellania nel vicino Ospedale Bassini.
L’arrivo di don Danilo Dorini dà nuovo impulso alle iniziative della Parrocchia. Oltre alla ristrutturazione della vecchia chiesa, recuperata per l’utilizzo a favore delle varie attività parrocchiali (oratorio, teatro, sale per la catechesi e per gli incontri dei vari gruppi), alla ristrutturazione dell’asilo parrocchiale, all’abbellimento degli interni della chiesa e ad altre varie opere realizzate in quest’ultimo periodo, la sua presenza si caratterizza per l’apertura della Comunità parrocchiale all’accoglienza.
Particolare attenzione viene posta dal nuovo Parroco ad iniziative a favore dell’abbattimento di barriere che, con il tempo, involontariamente, si sono create tra i vari gruppi ecclesiali, per coinvolgere e favorire l’avvicinamento alla chiesa dei lontani o dei tiepidi, e nelle iniziative caritative.
La Parrocchia conta circa 9.000 abitanti e la partecipazione alla vita ecclesiale è abbastanza vivace, con una frequenza all’Eucarestia domenicale che si attesta attorno al 14-15% degli abitanti, in linea con quella dell’hinterland milanese.
1958 – Il 26 luglio 1958 fu costituita la Parrocchia S. Pio X per decreto dell’Arcivescovo Giovanni Battista Montini, che ne affidò la conduzione a don Luigi Arienti, fino ad allora coadiutore della confinante Parrocchia di Regina Pacis di Milanino. Il territorio della nuova parrocchia comprendeva due quartieri: “Garibaldi” in Cinisello Balsamo e “Regina Elena” dislocato prevalentemente sul territorio del comune limitrofo di Cusano Milanino.
La nuova chiesa, una costruzione provvisoria realizzata a cura del Comitato Nuove Chiese, grazie al sostegno generoso di alcune famiglie facoltose tra cui la famiglia Eigenmann, iniziò la sua attività già nell’estate del 1958 e vide l’ingresso ufficiale del parroco l’8 dicembre dello stesso anno. Ben presto però l’edificio si rivelò insufficiente per dimensioni ad accogliere tutta la popolazione in continua crescita. L’edificio fu utilizzato per le celebrazioni religiose fino alla costruzione della nuova chiesa agli inizi degli anni ’70.
1972 – La nuova chiesa è stata realizzata su progetto degli architetti Vito e Gustavo Latis, datato febbraio 1972: si tratta del “progetto-tipo” di chiesa prefabbricata promosso dal Comitato Nuove Chiese della Curia di Milano che è stato utilizzato per realizzare otto “chiese-tipo”, nell’arco temporale 1972-76, al fine di rispondere in tempi brevi e con poca spesa al forte fabbisogno di nuovi edifici religiosi dovuto all’espansione demografica / edilizia dell’hinterland milanese.
Il 5 marzo 1973 viene rilasciato dall’Ufficio Nuove Chiese il nulla osta alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale su progetto degli architetti Latis, approvato dal Consiglio Amministrativo Diocesiano, dalla Pontificia Commissione Centrale per l’Arte Sacra e dalla Commissione Diocesana d’Arte Sacra, come attesta il documento conservato presso l’archivio parrocchiale. La chiesa viene edificata accanto a quella vecchia e i lavori terminano nel 1974, anno in cui viene inaugurata.
1988 – Al 1988 risale la vetrata della controfacciata raffigurante S. Pio X, realizzata da Artesacra Vaiano Cremasco su disegno ed esecuzione di Lodigiani. Quattro anni dopo la tela della Regina Mundi collocata sopra al tabernacolo viene sostituita da un’opera in bronzo in bassorilievo che ingloba lo stesso tabernacolo, realizzata in occasione della missione cittadina.
1996 – Con l’arrivo del nuovo parroco don Danilo Dorini nel 1996 prendono avvio diverse iniziative, tra cui la ristrutturazione della vecchia chiesa che viene recuperata per gli usi parrocchiali (oratorio, teatro e sale per catechesi) e l’abbellimento degli interni della chiesa che vedono: la realizzazione del mosaico del battistero di I. Bartoletti e il posizionamento, sulla parete ovest accanto al presbiterio, di un tondo in legno raffigurante S.Pio X di A. Nastasio.
2000 – Nel decennio successivo ulteriori opere d’arte arricchiscono l’interno della chiesa: la croce a stelo in bronzo di Padre Marco Rupnik, le icone della Via Crucis di Silvano Radaelli, la raffigurazione del Cristo risorto posto dietro l’altare, sempre di Radaelli, che va a sostituire l’opera in bronzo preesistente.
2006 – Al 2006 risale la dedicazione della chiesa a San Pio X: la consacrazione ufficiale della chiesa avviene in presenza del Card. Tettamanzi.
2007 – Nel 2007 la parrocchia provvede all’adeguamento liturgico del presbiterio con lo spostamento del tabernacolo, la realizzazione dell’ambone e della seduta del presidente e il ricollocamento, a sinistra dell’altare, del battistero precedentemente ubicato in nicchia nella parete prospettante l’ingresso. Nella suddetta nicchia, di cui viene rifatto il mosaico di sfondo, trova nuova collocazione il tabernacolo posizionato su un basamento in marmo.
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