Santuario di San Pietro Martire di Seveso


You are here:
LUN - VEN (7.00 - 12.00 e 14.30 - 18.30); SAB/DOM (7.00 - 12.00)
Via Milano, 121, 20822 - Seveso (MB)

Descrizione

Seguendo le orme di San Pietro martire da Verona, si giunge al Santuario di Seveso dove si fa memoria del suo martirio avvenuto nel 1252. Fin dagli anni immediatamente successivi, sorsero nel luogo del martirio una cappelletta e un hospitale destinato ad accogliere viandanti e pellegrini. Sarà con decreto del giugno 1373 che Papa Gregorio XI darà all’ordine dei Domenicani la facoltà di «ricevere, fondare, costruire e ritenere in perpetuo la chiesa e l’ospizio di San Pietro Martire». Il desiderio dei Domenicani di dotare il convento di un edificio più consono alle esigenze moderne si concretizzò nel Seicento, grazie all’intervento del Conte Giulio Arese, con la fondazione di un comitato, l’Opera Pia Arese. I lavori edilizi di costruzione della nuova chiesa e del nuovo convento ebbero inizio nel 1660 e terminarono nel 1685, su progetto di Girolamo Quadrio o, forse in una fase iniziale, di Francesco Castelli. Con l’avvento della Repubblica Cisalpina, nel 1798, i Domenicani lasciarono definitivamente il convento soppresso, che venne acquistato nel 1818 dalla Curia di Milano per accogliere il Seminario Minore Arcivescovile, insieme alla chiesa.

Curiosità

Nella cripta, rinnovata alla metà del XX secolo, si conserva il falcastro utilizzato da Carino da Balsamo per uccidere San Pietro Martire nel 1252.