Chiesa di San Giorgio a Palazzo


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LUN - SAB (8.30 - 12.00 e 15.30 - 18.00); DOM (15.30 - 18.00)
Piazza San Giorgio, 2 - Milano (MI)

Descrizione

Quarta tappa del “Cammin Breve” che accompagna i visitatori di Milano in un pellegrinaggio urbano tra il Duomo e la Darsena, la Chiesa di San Giorgio a Palazzo colpisce per i volumi aerei della cupola e del campanile, accompagnati delle statue bronzee di San Giorgio e di due angeli che svettano dal timpano della facciata.
Il nome della chiesa ci rimanda alle sue origini antiche che, secondo la tradizione, risalgono al 751 quando il vescovo Natale, grazie ad una donazione del re Liutprando, fondò l’edificio sacro intitolandolo a San Giorgio, martire della Cappadocia, caro ai longobardi, nei pressi dell’antico Palazzo Imperiale, costruito da Massimiano sul finire del III secolo e i cui resti sono visibili tra via Brisa e via Moriggi. La Chiesa attuale è il frutto di numerosi interventi che si sono susseguiti nel corso dei secoli: sotto la facciata, rinnovata alla metà del Settecento, su disegni di Francesco Croce, si conserva quella più antica di origine romanica (XII secolo), della stessa epoca è l’impianto architettonico a tre navate. Degni di nota i capitelli romanici conservati sulla sommità dei due pilastri maggiori. Tra il XV e il XVI secolo furono allestite nuove cappelle laterali, arricchite di importanti opere d’arte. Da non perdere gli affreschi di Bernardino Luini nella Cappella Corpus Domini, gli affreschi del Montalto, originariamente nel coro ampliato nel Seicento dal Richini, una pala di Daniele Crespi con la Vergine del Rosario e i Santi Domenico e Rosa e la sfarzosa decorazione settecentesca delle cappelle laterali, frutto intervento radicale sull’organizzazione interna.

Curiosità

All’interno della Chiesa di San Giorgio una lapide commemorativa fa memoria dell’Editto di Milano del 313 che sancisce la libertà di culto: “Questa insigne basilica, sorta nell’ambito del palazzo imperiale romano, conserva e tramanda nei secoli la memoria del famoso Editto di Milano con il quale Costantino e Licinio, nell’anno 313, riconobbero ai cristiani il diritto di professare liberamente la fede, esempio al mondo di libertà religiosa. I Cavalieri costantiniani di San Giorgio posero il 13 giugno 1979”.