La Via Francigena in Lombardia


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Si prenotano partenze tutto l’anno
6 giorni
quote su richiesta
Itinerari

Descrizione

PROGRAMMA

Tappa n. 1 – Da Vercelli a Robbio (lunghezza in km. 18,6)
“La prima parte della tappa si sviluppa lungo l’argine del Sesia, tra pioppeti e risaie. Da Palestro si percorrono dapprima gli stretti arginelli che separano i campi allagati e, nell’avvicinarsi a Robbio, si transita in banchina lungo una strada provinciale poco trafficata.  Prestiamo attenzione in uscita da Vercelli, dove siamo costretti a percorrere un tratto di banchina sulla Ss. 11. Notevoli gli spunti di interesse storico-architettonico a Vercelli e Robbio, al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d’acqua.”

Tappa n. 2 – Da Robbio a Mortara (lunghezza in km. 14,3)
“Tappa molto breve che, attraversando la piatta campagna della Lomellina, ci conduce su larghe strade sterrate nella prima parte e su tratturi erbosi nella zona di Madonna del Campo. I tratti in banchina si svolgono su strade generalmente poco trafficate. Facciamo attenzione nell’attraversamento del ponte sul torrente Agogna e in uscita da Nicorvo. Interessanti a Robbio il monastero di S. Valeriano e la chiesa di S. Pietro, nei pressi della quale sorgeva un “”Hospicium”” per il ricovero dei pellegrini.”

Tappa n. 3 – Da Mortara a Garlasco (lunghezza in km. 23,6)
“Appena lasciata Mortara incontriamo l’abbazia di Sant’Albino fondata nel V sec. e successivamente rimaneggiata, ora punto tappa per i pellegrini che transitano da Mortara.  Un bel percorso tra campi coltivati, canali irrigui e inattese macchie d’alberi, ci porta a Tromello, tappa dell’itinerario di Sigerico. Il percorso si svolge prevalentemente su comode strade campestri, percorriamo strade asfaltate esclusivamente nelle cittadine. Al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d’acqua, unico punto di ristoro a Tromello.”

Tappa n. 4 – Da Garlasco a Pavia (lunghezza in km. 25,5)
“La prima parte del percorso, fino alla confluenza con il Ticino, di svolge nelle belle campagne pavesi, irrigate dai numerosi canali e interrotte da casolari e macchie d’alberi.
Splendido l’attraversamento del Parco del Ticino lungo il tracciato del sentiero E1, che qui si sovrappone alla via Francigena, le viste sul fiume e i fitti boschi, uniti ad una variegata presenza faunistica, offrono uno spettacolo suggestivo. Al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi di cibo e bevande, punti di ristoro anche due ristoranti lungo il Ticino.”

Tappa n. 5 – Da Pavia a Santa Cristina (lunghezza in km. 28)
“La tappa attraversa la pianura alluvionale del Basso Pavese, dove incontriamo i caratteristici terrazzi fluviali in prossimità di S. Lazzaro, di Belgioioso e di S. Cristina.
Interessanti le testimonianze architettoniche presenti sul percorso, rappresentate soprattutto da edifici religiosi: dalla maestosa facciata di S. Michele a Pavia, alla piccola chiesa di S. Giacomo. Molti i tratti in banchina, ma su strade quasi prive di traffico; prestare attenzione nell’attraversare la rotonda sulla Ss. 617. Al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d’acqua.”

Tappa n. 6 – Da Santa Cristina a Orio Litta (lunghezza in km. 17)
“Nella tappa si costeggiano i bassi rilievi punteggiati di vigneti della collina di S. Colombano e, attraversato il centro di Miradolo Terme, s’incontra l’imponente mole del Castello di Chignolo Po.
Attraversato il Lambro si entra in territorio Lodigiano, dove il percorso segue dapprima l’argine del fiume e poi le “”arginelle”” delle risaie fino a Orio Litta, regalandoci splendide viste. Prestare attenzione nell’attraversamento del ponte sul Lambro. Al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d’acqua.”

Tappa n. 7 – Da Orio Litta a Piacenza (lunghezza in km. 22.1)
“Lasciata Orio Litta si giunge in breve al Guado di Sigerico, il “Transitum Padi”, dove si traghetta sull’altra sponda in località Soprarivo (0523.771607 traghetto per guado). Dopo un breve tratto sull’argine del Po, una serie di rettilinei su strade provinciali ci porta a Ponte Trebbia. Oltre il fiume una corsia ciclopedonale conduce alle porte di Piacenza. Prestare molta attenzione nell’accedere alla Ss. Emilia Pavese a Ponte Trebbia e al tratto di provinciale tra Calendasco e Incrociata. Al di fuori dei centri abitati non è possibile rifornirsi d’acqua.”

 

Collegamenti in treno:

Vercelli
Linee FS Milano-Torino e Pavia-Vercelli stazione di Vercelli

La quota comprende

  • 6 notti con sistemazione in camera doppia nelle nostre strutture di accoglienza specializzata
  • trattamento di mezza pensione.
  • guida ambientale della Via Francigena

Collegamenti in treno:

Vercelli
Linee FS Milano-Torino e Pavia-Vercelli stazione di Vercelli

La quota non comprende

  • Trasporti per raggiungere il punto di incontro
  • Cibi e bevande salvo diversamente specificato
  • Mance ( facoltative )
  • Extra personali

 

Punto di incontro

Partenza

Vercelli


Da ricordare

  • Cancella gratuitamente la tua prenotazione fino a 60 giorni prima della partenza (rimborso 100%)
  • Rimborso del 50% se richiesto tra 59 e 30 giorni prima della partenza
  • Nessun rimborso se la cancellazione avviene nei 29 giorni precedenti la partenza

 

Questo tour è fatto in collaborazione con una guida ambientale della Via Francigena

E’ possibile organizzare visite guidate private, personalizzate e in lingua straniera ( per informazioni e prezzi consultateci )  

Informazioni e prenotazioni

Tel 02 7259931

Mail duomoviaggi@duomoviaggi.it

Via S.Antonio, 5 MILANO Italy

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